domenica 24 agosto 2014

Hercules - Il guerriero


Ciao Mondo, io sono il Dottor Zero e come sempre vi voglio dare il benvenuto nella "Zona ai confini del Fantastico".
E' da un po' che non scrivo in questi lidi e la colpa di questo, in primo luogo è da imputare a Gigi e in secondo luogo è da imputare al mio fido pc in riparazione (sperando che torni presto).
Ora vi scrivo con un vecchio e scassato computer in cui le lettere appaiono su schermo in ritardo a rispetto di quando pigio i tasti, tanto che quasi quasi rispolvero la macchina da scrivere Olivetti che faccio prima.
Comunque a parte le solite divagazioni, oggi ci ritroviamo a parlare (o meglio a scrivere) di "Hercules - Il guerriero" ed esattamente come per "300 - L'alba di un impero" anche questo è uno di quei film di cui non so dare una precisa opinione.
Come forse sapete io e il genere azione non andiamo molto d'accordo, nel senso che io da una parte non capisco cosa ci trovi la gente a guardare certi film (tipo "Commando", "I mercenari", i film di Steven Seagal ecc.....) dall'altra il genere d'azione non mi esalta particolarmente.
A questo punto sorge nelle vostre menti la fatidica domanda: "Ma perché allora sei andato a vedere questo film?".
Le risposte sono molto semplici e immediate.
Prima ancora di essere un fan di Verne e scoprire gli abissi marini assieme al Capitano Nemo andavo pazzo per la mitologia.
Mi piaceva un sacco leggere gli antichi miti egizi e greci, le epopee degli eroi e le tragedie (ovviamente le versioni semplificate, non facevo mica greco e latino).
Poi naturalmente in televisione davano su CRIBBIO (censura) la serie televisiva prodotta da Sam Raimi di "Hercules" (qualcuno si ricorda anche di quella boiata di "Young Hercules"?) che non mancavo mai di vedere, anche se io all'epoca preferivo "Xena".
Chissà perché?
Non so spiegare cosa mi piacesse di quei miti antichi, di perché le gesta di nobili guerrieri contro mostri strani e divinità arroganti attirassero la mia fanciullesca attenzione dopo la fase "dinosauri" (che ogni bambino sano attraversa durante la crescita), però di fatto mi piaceva leggere i libri sulla mitologia, in particolare quella greca ed egizia (i romani sono dei copioni).
Quindi quando qualche giorno fa vidi il trailer di "Hercules - Il guerriero" mi aspettavo di vedere la storia di Eracle, le sue fatiche e tutte quante le sue gesta.
Non che mi aspettassi un capolavoro, ma almeno avrei voluto vedere un peplum con un Eracle molto vicino all'iconografia classica (clava e pelliccia di leone collezione primavera autunno) che prende a randellate sul muso l'Idra, le prosperose amazzoni con i loro suadenti legacci e sopratutto la fatica più epica di tutte:
La pulizia dell'infinito letame delle stalle di Augia.
Ecco tutto, non chiedevo poi molto vero?

In più a coronare il tutto c'era anche la presenza di The Rock...
THE ROCK IS COOKING AND MANGIATO!
.... che data la mia adolescenziale passione per il wrestling (ormai sopita nel corso degli anni) mi costringe a vedere ogni film con lui come protagonista.
Dunque, sapevo già che il film non sarebbe stato niente di che ma almeno speravo di vedere un peplum o un mythantasy (mythology + fantasy = mythantasy) divertente e godibile a differenza di "300 - L'alba di un impero" e invece........ non ho parole.
Per prima cosa partiamo dalla trama:

Dopo il ruggito del leone di Nemea altresì conosciuto come il leone della Metro-Godwyn-Mayer Inc, rivediamo esattamente ciò che abbiamo visto nel trailer il tutto accompagnato dalla voce di un narratore.
In altre parole Eracle/Hercules che lotta contro il suddetto leone per un minuto, devasta con un attacco del suo randello +15 usufruendo del bonus critico dalla posizione sopraelevata il povero Pumbaa e che camminando quatto quatto si avvicina all'Idra.
Non prima però della solita solfa di Zeus che s’intrattiene con circa il 90% della popolazione femminile umana = una vagonata di semidei = Era è infuriata solo con Ercole.
A questo punto sollevo un sopracciglio dubbioso (capito? Sopracciglio!) pensando fra me e me "Ma perché stanno mostrando tutto il più bello così velocemente?", quando improvvisamente scopro che il narratore sta semplicemente cercando di aver salva la vita da una combriccola di malfattori.
Ovviamente i malfattori (i classici tizi sudici con pochi denti e capelli arruffati) non credono alle fandonie del "bardo" ma ecco che KRAKKLE! KRAKKLE! (onomatopea di un fulmine) appare Eracle in tutta la sua straordinaria samoana/ateniese figura.
Il cattivo capo deride Ercole LA ROCCIA e come ci ha insegnato Ken il guerriero, sappiamo che questo significa morte certa per i criminali.
Infatti, da ogni interstizio compaiono dei tizi nascosti che uccidono gran parte dei nemici, mentre Ercole agita la sua mazza in giro (non in quel senso, non ci sono amazzoni in giro a parte una).
Una volta tratto in salvo Iolao ovvero il "bardo"/narratore, possiamo così scoprire che:

1) Le leggende e i miti su Eracle sono tutte "favolette" = ovvero niente fantasy in questo film;
2) La trama è banale e i personaggi secondari sono stereotipati;

Perfetto!
Io volevo vedere un peplum mythantasy e invece mi ritrovo davanti a tutt'altro.
Grazie anonimi troll della produzione che avete fatto quel trailer così attinente alla trama del film.
Grazie!
Dopo l'iniziale sconforto la trama procede in direzione della più vicina taverna, dove i nostri """"""""""eroi """""""""" si fermano a bere.
Fintanto che loro si divertono descriviamo i loro personaggi stereotipati, che ne dite?
Abbiamo Iolao, il "bardo" altresì conosciuto come il pivello, la recluta o l'ultimo arrivato del gruppo, in pratica è il classico membro più giovane della squadra che nonostante sia inesperto vuole dare prova del suo coraggio;
Anfiorao, il "mago" altresì conosciuto come l' "aiutante magico" o anche il "vecchio saggio" che come ogni Gandalf/druido che si rispetti deve essere sempre un po' stordito da qualche tipo di erba strana, però allo stesso tempo è prodigo di saggi consigli e un guerriero formidabile;
Autolico, il "ladro" altresì conosciuto come il "materialista" o anche il "io lotto per il denaro e non per la fama", classico personaggio che sembra non avere sentimenti ma che in realtà è buono;
Lui è il vero Autolico!
Atalanta, la "ranger/amazzone" altresì conosciuta come "Legolas era il mio allievo" o "Nicole Kidman?", che è segretamente infatuata di Hercules ma lui non se la fila (anche nell'antica Grecia esisteva la Friendzone);

Tideo, il "berserkr" altresì conosciuto come "scusate pensavo fosse un film sui vichinghi" o anche "Danny Tideo the Dog", in pratica il "cane" muto, braccio destro di Hercules che uccide vagonate di nemici perché entra in ira berserk.
E infine..........
"IO SONO HERCULOS!"
Herculos, il guerriero genio tattico, fonte delle leggende che potrebbe essere un semidio ma anche no.
P. S: Notate le straordinarie capacità di fotomontaggio di Gigi.
P. S. 2: Chi indovina a chi appartengono le natiche, vince la clava +15 di Herculos.
Tormentato dalla morte della moglie e dei figli che abbiamo visto in 3 scene da un 1 minuto ciascuna e dal fatto che più che essere un eroe lui è un mercenario.
Dopo questa breve presentazione la trama diventa a tutti gli effetti, un’avventura base per Dungeons & Dragons, in pratica il party composto da un guerriero, una ranger, un barbaro berserkr, un ladro, un bardo e un "druido" viene avvicinato da una donna che li invita a una quest in cambio di molto oro e di molti punti esperienza.
La donna è una principessa milf che li porta al cospetto del padre sovrano della Tracia, la quest consiste nel porre fine ai sortilegi dello stregone malvagio Fineo e della sua armata di centauri che stanno cercando di conquistare la regione.
Herculos non è convinto della quest, ma dopo un dialogo con Ergenia la principessa milf è completamente a favore.
Il film a questo punto si dipana lungo brevi montaggi di allenamento in stile anni '80 e con le solite frasi d’incoraggiamento "oggi imparerete a non pugnalarvi da soli" e "stanotte, vi porterete a letto il vostro fucile e darete al vostro fucile un nome da donna" e battaglie campali.
Per evitare spoiler devo fermarmi qui perché la trama è di una banalità così intensa che appena avrete finito di vedere questo film, vi sembrerà di aver visto altri 500 film.

A questo punto arriviamo alle classiche opinioni personali e a cosa penso di questa pellicola.
Non c'è molto da dire in realtà, perché come ho già scritto, non so valutare i film action e sinceramente mi aspettavo un film diverso da quello che ho visto.
Da una parte capisco il non voler narrare per l'ennesima volta le dodici fatiche di Ercole che ormai tutti noi conosciamo a memoria, dall'altra, però non capisco perché narrare una storia così banale e già vista in tanti altri film.
In questa pellicola il "fantasy" o l'elemento "fantastico" è reso in maniera dubbia, lasciandoti una concreta sensazione d’incertezza se effettivamente questo possa essere considerato un film di genere fantastico.
La natura semidivina di Hercules è ambigua, mai del tutto chiarita o mostrata a favore di una trama che vuole parlare più dell'uomo piuttosto che della leggenda.
In quest’antica Grecia, in cui gli dei dell'Olimpo forse non sono presenti o che perfino non esistono, in cui le leggende possono distruggere o aumentare il morale di un esercito, non vi è quasi traccia di elementi sovrannaturali o mitologici rendendo l'ambientazione un semplice sfondo di campi, boschi e qualche panorama cittadino senza nessun sense of wonder a infonderne carisma.
Il tutto appare così banale, così normale, così privo d'attrattiva tanto da lasciare l'amaro in bocca.
Il regista di questa pellicola è Brett Ratner, un regista che al suo attivo ha film orribili come "X-Men- Conflitto finale" ed è uno di quei registi entrati nel settore cinematografico grazie ai videoclip (come Zack Snyder e altri registi degli anni '90/2000) e che finora ha diretto pellicole "compitino".
Infatti, la regia in questo film è invisibile, è impossibile trovare una cifra stilistica, un qualcosa che possa catturare l'occhio e assieme a tutto il restante comparto tecnico è standard.
"Hercules - Il guerriero" è un film senza infamie e senza lodi, troppo standard e banale tanto che dopo la visione sarà difficile ricordarsi qualcosa o una scena memorabile.
Devo ammettere che l'idea di narrare le fatiche di Ercole in maniera più verosimile, accostando le imprese mitiche con un gruppo di mercenari/eroi e delle tattiche di gruppo non è una cattiva idea, le possibilità di esplorare un simile setting erano diverse e alcuni personaggi meritavano di certo una maggiore introspezione psicologica, ma la storia troppo banale e scontata (tanto che il colpo di scena lo comprendi un'ora in anticipo) ha reso vano il tentativo di narrare una "verità" dietro una leggenda.
La pellicola è infarcita di momenti action che per quanto possano essere accattivanti, sono privi di qualsivoglia intensità vista la mancanza di elementi fantastici più evidenti.
Che cosa voglio dire con questo?
Secondo voi è più godibile vedere la solita, classica carica di uomini armati (tutti uguali e fotocopiati per aumentarne il numero) che si gettano contro un'armata di soldati, oppure lo scontro contro un essere mitologico come può essere l'Idra di Lerna?
Dato che da anni non escono mythantasy validi, sinceramente, avrei preferito che questo "Hercules - Il guerriero" rinverdisse il genere (che effettivamente è un po' vecchiotto) proponendo degli effetti speciali in computer grafica fatti beni e scontri titanici contro le bestie della mitologia greca.
Regia, colonna sonora e scenografia standard, noiose e senza nessun’attrazione estetica e visiva.
Effetti speciali a volte fatti bene, altre volte semplicemente orribili nella loro virtuale irrealtà.
Insomma per finire una pellicola anonima che molto probabilmente dopo la visione dimenticherete quasi subito di aver visto, un film privo di quel "sense of wonder" necessario per attirare e intrattenere il pubblico e dalla trama vista e rivista, riciclata e banale piena di personaggi e situazioni cliché.
A quanto pare "Hercules - Il guerriero" è tratto da un fumetto di cui io non so assolutamente nulla (è una cosa che mi capita fin troppo spesso) e di cui non m’interessa particolarmente sapere se è fedele o meno al film (molto probabilmente no).
L'unica cosa positiva che posso dire di questo "Hercules - Il guerriero" è che almeno è migliore di "300- L'alba di un impero", non che sia difficile riuscire a realizzare qualcosa di meglio di quel "film".
Per finire posso consigliare questo agli aspiranti sceneggiatori o registi in erba che vogliono realizzare un mythantasy, METTETE MOLTE AMAZZONI!
Ovviamente si scherza, altrimenti il pubblico femminile che mi segue si arrabbia, ma effettivamente io ho un pubblico femminile?
Questa sì che è una bella domanda.
Ciao Mondo.

6 commenti:

  1. 1) Autolico è Bruce Campbell. Non si discute.
    2) Non l'ho visto. Fortunatamente una recensione beccata da qualche parte, forse io9, mi ha avvertito del fatto che il fumetto da cui questo film è tratto di erculeo ha poco o nulla. Purtroppo speravo proprio che almeno uno dei film su Ercole usciti negli ultimi mesi (l'altro, che non ho visto, dal trailer sembrava una via di mezzo tra Il Gladiatore e Spartacus) fosse mitologico! Speranza disattesa. Mah! Se proprio volevano adattare un fumetto, perché farlo con un soggetto un minimo interessante e non banale, che rielabori il fantastico senza annientarlo, come L'Eroe di Rubin?

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    1. 1) Concordo appieno, a questo punto ci voleva anche Corilo il "grande" "guerriero";
      2) Effettivamente la pellicola non si concentra sul personaggio di Ercole, semmai lo affianca ad un gruppo di eroi/mercenari che tutti assieme compiono le imprese alimentando così le leggende sul suo conto.
      Di per sè l'idea non è malvagia, però la trama è fin troppo banale e scontata oltre al fatto che i personaggi sono bidimensionali.
      SPOILER Nell'articolo volevo scrivere che la trama di questo "Hercules" è la classica trama "mercenaria" ma così facendo avrei spoilerato troppo e quindi ho evitato, ma di fatto il film si riduce a questo.
      Capisco in termini produttivi perché non escono più peplum o mythantasy (la concorrenza di fantasy ben più "popolari" come i film di supereroi e tratti dai libri di Tolkien), sopratutto perché è un genere molto vecchio che ad oggi sembrerebbe fin troppo desueto.
      Però anch'io avrei preferito di più vedere almeno un peplum modernizzato, piuttosto di questo.

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  2. Se ti interessa, recensii il fumetto qui:
    http://storiedabirreria.blogspot.it/2014/08/hercules-il-fumetto.html
    Dopo aver letto il fumetto ho deciso che non valeva la pena di vedere il film, e da quello che dici ho avuto ragione!
    Il Moro

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    1. Leggendo la tua recensione, noto che forse il film è abbastanza fedele al soggetto originale e al tema (ovviamente bisognerebbe leggerlo in prima persona per sincerarsene), comunque sì "Hercules - Il guerriero" non è uno di quei film che rimarranno nella storia del cinema, è un film d'intrattenimento che ti diverte per la sua durata ma che alla fine non ti ricorderai nemmeno di averlo visto.

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  3. Caro dottor zero, la scorsa settimana sono andato a vedere the expendables 3 perché sentivo il bisogno di sentirmi uomo; niente di meglio che concedersi una cura di pallottole ed esplosioni mi sono detto, il risultato è che mi sono trovato di fronte a uno dei peggiori film d'azione che abbia mai visto in vita mia. La prima volta in assoluto che mi sono vergognato dell'acquisto di un biglietto del cinema.

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    1. Ciao Matteo, io ho visto il primo "Mercenari" e boh non ho percepito nessun aumento di testosterone significativo, insomma dal punto di vista scientifico questi film non hanno nessun effetto su di me.
      La prima volta?
      Sei stato fortunato, io mi ricordo ancora "Resident Evil Apocalypse", "Paranormal Activity 2" e purtroppo molti altri ancora.

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