A proposito di......



Ciao Mondo, nata da una costola del vecchio blog, come un'araba fenice (ri)nasce "La Zona ai confini del Fantastico".
Una Zona virtuale in cui scrivo di cinema e che sarà affiancata da una serie di Volumi video sul canale You Tube.

  • Come è nata la Zona?

Partiamo dal principio, ovvero dal canale You Tube.
Ho aperto il canale You Tube ormai da più di un anno e devo dire che lo trovo uno strumento molto utile e confortevole.
Da molto tempo carico sul canale video opinioni riguardanti vari film, ma il metodo con cui le facevo non mi piaceva molto e ho cercato un nuovo modo di esprimermi.
Nacque così "La Zona ai confini del Fantastico".
Non fu una nascita istantanea, infatti prima caricai alcuni episodi di prova e infine la serie vera e propria nacque consolidandosi sugli esperimenti precedenti.

  • Di cosa tratta "La Zona ai confini del Fantastico"?

La serie è costituita da mie personali opinioni a volte serie, a volte comiche (o almeno si spera che lo siano) principalmente di pellicole vintage o molto vecchie.
Esattamente come dice il nome (chiaro riferimento alla serie TV [la migliore di tutti i secoli] "Ai confini della Realtà") le opinioni vertono su opere di genere fantastico.
Quindi qui si parla di fantasy, horror e fantascienza.

  • Com’è composta la serie?

Ogni video e articolo è ideologicamente diviso in tre parti:

  • abbiamo una premessa in cui spiego e introduco l'opera;
  • poi c'è la "spiegazione" della trama (evitando scrupolosamente spoiler) [di solito questa è la parte divertente];
  • infine c'è la "recensione" vera e propria, che più altro è una mia personale opinione nei riguardi dell'opera;
Nelle "recensioni" a volte appaiono diverse figure che in qualche modo rendono la "recensione" più divertente (sempre in teoria).
Ecco dunque a voi una sorta di prontuario dei personaggi:

  • Dottor Zero: ok sono io, non è propriamente un personaggio o un ruolo che io recito (sempre se si può parlare di recitazione nel mio caso), è più che altro una figura che assume il ruolo di mio alter ego.

Molto probabilmente la prima cosa che vi sarà risultata evidente è lo strano costume che indosso.
Lasciatemi spiegare.
Inizialmente il costume del Dottor Zero doveva riflettere in maniera abbastanza fantascientifica la tuta di un astronauta, poi per mancanza di materiali il costume è cambiato.
In un primo momento avevo pensato a un cosplay del mostro/alieno/robot di "Robot Monster" film "recensito" nel primo episodio della serie, ma essendo io un totale inetto per quanto riguarda i cosplay, l’idea virò verso altri lidi.
L'idea del costume definitivo arrivò un giorno ripensando a "Robot Monster".
In quel film per creare il mostro avevano semplicemente unito due cose totalmente diverse in un'unica entità, ovvero una specie di gorilla spaziale.
Anch'io seguii la stessa linea di pensiero, unendo il costume di un robot vintage a quello di uno scienziato pazzo e nacque così il Dottor Zero.
Effettivamente è un po' strano parlare di se stessi in terza persona e quindi la smetterò qui.

  • Perché il bianco e nero?

Il bianco e nero oltre che essere esteticamente meraviglioso e un richiamo a quei vecchi film fantascientifici di un tempo (di cui vado matto), è anche una necessità tecnica.
Non avendo una web cam professionale ed essendo il costume molto scrauso, il bianco e nero rende un'atmosfera particolare, molto da vecchio film.

  • Chi è Gigi?

Gigi è il "microfonista" della serie, essendo un esperto in diverse materie cinematografiche/televisive/audiovisive/ecc... lui si occupa di montaggi audio/video, dell'inserimento di musiche drammatiche assolutamente casuali e generalmente presta la sua sapienza fornendo utili suggerimenti.
Praticamente Gigi è la voce della regia "fuori campo".

Un altro personaggio che compare spesso è L'Anonimo Troll, beh che dire? E' semplicemente un troll, scrive commenti inutili o volutamente sgrammaticati e cerca in tutte le maniere di farmi arrabbiare.

L'uomo dalla testa di cuscino è un personaggio nato da poco, fondamentalmente è un critico surrealista, parla solo in tedesco perché è cresciuto con la vecchia scuola dell'Espressionismo e la maggior parte delle volte dispensa stringate recensioni usando termini astrusi.

Questi sono i personaggi principali o secondari a dir si voglia e in pratica servono per rendere più interessante la "recensione", che senza la loro presenza diventerebbe troppo tecnica o troppo goliardica.
Prima ho parlato di "recensioni" comiche (o che tentano di esserlo), generalmente "recensisco" opere che mi piacciono e che voglio condividere al mondo.
Va da sé che è difficile prendere in giro una cosa che di fatto ti piace, a differenza di un'opera che odi.
Per fortuna la maggior parte delle volte parlo di opere di classe B, dunque è normale trovare qualche "molla fuori posto" da prendere in giro o far notare.
Ribadisco però il concetto che adoro questo genere cinematografico e che i Volumi non sono altro che una prova d'amore verso questo genere di pellicole, oltre che una sorta di "informazione cinematografica".
Che altro c'è da aggiungere?
Niente, sennonché comincerò a pubblicare anche qui i Volumi della "La Zona ai confini del Fantastico" e spero che vi piacciano come piace a me girarli e montarli.
Ciao Mondo.

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